Tutte le novità sulle cartelle di Equitalia via web: niente più anatocismo e aggio ridotto

Giustizia Tutte le novit sulle cartelle di Equitalia via web: niente pi anatocismo e aggio ridotto
Tutte le novit sulle cartelle di Equitalia via web: niente pi anatocismo e aggio ridotto In questo articolo sono evidenziate le principali novità introdotte dal decreto di semplificazione della riscossione inseriti nel Jobs Act del 2015. All’interno della delega fiscale sono stati inseriti l’eliminazione dell’capitalizzazione degli interessi sul capitale contenuto nelle cartelle, detto anatocismo, la riduzione dell’aggio del concessionario, la disponibilità delle notifiche via web e l’allungamento dei tempi di pagamento per il contribuente.

Nel decreto ad hoc sulla riscossione, spiega l’avvocato esperto, le novità introdotte dal Governo mirano a realizzare un modo per incentivare l’attuazione diretta da parte dei contribuenti favorendo la rateizzazione, aumentando la certezza del periodo di riscossione e rendendo più semplice la materia.

In queste agevolazioni al pagamento sono compresi anche gli oneri di gestione del servizio nazionale di riscossione che scendono di due punti percentuale sul riscosso. Ciò nonostante, per compensare il minor incasso di questi oneri, l’Agenzia delle Entrate è tenuta a rispettare il pareggio di bilancio sborsando un importo totale di massimo 125 milioni di euro nel periodo di tre anni.


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L’eliminazione dell'anatocismo fa sì che, il contribuente che decide di pagare in modo spontaneo e immediato il conto non veda aumentare il complessivo e solo dopo il sessantesimo giorno scatteranno gli interessi di mora calcolati sui soli contributi non pagati e non  sulle sanzioni e gli interessi ad essi relativi.

In tal senso si muove anche il prolungamento del periodo di dilazione da tre a quattro anni nei casi di risoluzione concordata dell’avviso di pagamento, utilizzando fino a sedici rate massimo.
Equitalia, spiega l’avvocato specializzato in diritto tributario, potrà accordare rateizzazioni delle somme a ruolo fino a 72 rate mensili, su richiesta del contribuente laddove questi dichiari di versare in un momento di difficoltà.

Tale facoltà è accordata sino alla soglia di 50mila euro: in caso di somme superiori la concessione del beneficio di rateazione sarà concessa a seguito di idonea documentazione presentata dal contribuente.
 
Anche il cosiddetto lieve inadempimento, prosegue l’avvocato specializzato, ovvero il ritardo del saldo delle cartelle che non determina la decadenza dal beneficio rateale passa da 5 a 7 giorni.

La novità più tecnologica, però, del decreto sulla riscossione è senza dubbio la cartella web ovvero l’utilizzo del canale telematico per la notifica delle cartelle esattoriali. Abbandonata la vecchia raccomandata, la notifica a mezzo PEC diventa d’obbligo per le imprese e i professionisti, mentre per le persone fisiche è facoltativa.

Ultima novità introdotta è la mediazione obbligatoria con Equitalia che rafforza lo strumento attualmente in essere che riguarda solo gli accertamenti dall’Agenzia delle Entrate al di sotto dei 20mila euro. In base al nuovo decreto di riscossione, invece, la mediazione si adotta in tutte le dispute a prescindere dall’ente impositore, quindi anche ad Equitalia e ai concessionari della riscossione.

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